RoboCilindri

Pensate che i cilindri ad aria siano economici ?
Considerate la quantità di elettricità necessaria per far funzionare compressori che alimentano i cilindri ad aria, spesso per 24 ore al giorno. Con un attuatore elettrico, come il Robocilindro, il consumo di energia è approssimativamente 1/3 di quello necessario per il cilindro pneumatico. La riduzione del consumo di energia elettrica non solo riduce i costi operativi, ma contribuisce anche alla conservazione di energia globale. Grazie dunque alla IAI, che ci aiuta ad entrare nel nuovo millennio secondo una giusta coscienza di "economicità globale".

I ROBOCILINDRI sono cilindri elettrici, alternativi a quelli pneumatici: facili da usare, flessibili, economicamente convenienti sia dal punto di vista dell’acquisto che dell’esercizio. In più non inquinano e sono forniti chiavi in mano.
La gamma è vastissima e il sistema è costituito sempre da: attuatore, cavi, unità di controllo e sistema di programmazione per la memorizzazione delle posizioni.
Possono essere usati per sostituire “al volo” vecchi pneumatici senza dover modificare programmi sul PLC o cambiare quadri elettrici.

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I ROBOCILINDRI

sono stati progettati specificatamente come l’alternativa elettromeccanica dei cilindri pneumatici. Forniti “chiavi in mano” sono di facile utilizzo, di basso costo di acquisto ed esercizio, non inquinano e sono flessibili grazie alla vasta gamma da un lato ed alla totale programmabilità delle quote, velocità, accelerazioni e spinte dall’altro. Inoltre i metodi di montaggio sono compatibili con quelli dei cilindri ad aria, così da permetterne la sostituzione, se ritenuta necessaria, senza modificare il layout di sistema. I Robocilindri necessitano di una minima manutenzione e risolvono tecnicamente ed economicamente molte delle necessità ricorrenti, precluse ai semplici cilindri pneumatici. Se si ha bisogno di frazionare la corsa totale in rapida nell'accostamento e lenta nella fase di lavoro, o di variare i valori delle velocità, i punti di passaggio, la lunghezza totale della corsa, secondo valori predefiniti e richiamabili da memoria, ecco che il robocilindro fa al caso vostro. Allo stesso tempo se volete regolare l'accelerazione, eventualmente con valore differente alla partenza rispetto a quello di arrivo (in modo tale da non provocare scossoni od urti nel moto) o applicare una forza costante fino al raggiungimento di una quota prefissata o frazionare la corsa totale in tratte intermedie uguali o variabili secondo un programma predefinito, eventualmente memorizzato e sempre richiamabile, e poi percorrere ogni tratta con velocità ed accelerazioni determinate a piacere il robocilindro fa al caso vostro . I "cilindri robotizzati" sono mossi da un motore passo passo o brushless o lineare, ma sempre retroazionato da un encoder incorporato, incrementale o assoluto, e possono essere gestiti via I/O, comunicazione seriale (RS-485, PROFIBUS, DEVICENET) ed ingressi a treno di impulsi. I robocilindri sono infatti completi di unità di controllo capace di gestire sia la parte elettrica di potenza che la logica necessaria per dialogare con gli altri dispositivi automatici. In tal modo sono pronti all'uso ed utilizzabili con estrema semplicità. La programmazione viene svolta mediante PC in ambiente Windows o con apposita tastierina con display incorporato. Le molteplici unità di controllo utilizzabili garantiscono elevata funzionalità e flessibilità: da semplici posizionatori a movimenti più complessi, interpolati con due o più assi. Velocità accelerazione e decelerazione possono essere programmate per ogni posizione scelta. E’ possibile utilizzare un controllo di forza durante il posizionamento differente per ogni posizione Il protocollo di comunicazione è aperto. L’ampiezza della gamma è notevole: la corsa va da un minimo di 50 ad un massimo di 1000 mm, il carico utile in orizzontale fino a 40Kg e 8 Kg in verticale, la spinta max fino anche a 2t. Il motore può essere integrato in linea, accoppiato mediante giunto e reinviato parallelamente, l’asse può essere a slitta o a stelo, a vite a ricircolo di sfere o a cinghia, le sezioni arrivano fino a 4 in base alle serie, ed esistone versioni cleanroom (classe 4) e dust/splashproof ( protezione IP54).